Nel 2008 110mila nuovi posti di lavoro
Finalmente una buona notizia. Le imprese italiane, soprattutto piccole, continuano ad assumere dipendenti, nonostante la crisi. Si cercano diplomati, laureati e tecnici specializzati.
Nonostante la crisi i posti di lavoro in Italia aumentano. E anche se la maggioranza di quelli nuovi è a termine, cresce la quota di contratti a tempo indeterminato e si cercano più che in passato laureati e diplomati. Emerge dall’indagine Excelsior 2008 di Unioncamere e Ministero del Lavoro, secondo cui nel corso di quest’anno le imprese italiane avranno bisogno di 110 mila lavoratori.
Nelle piccole imprese. Nel 2008 l’occupazione dipendente nei settori dell’industria e dei servizi privati crescerà dell’1%, in linea con il 2007. In tutto sono previste 1.079.480 assunzioni (di cui 252 mila ’stagionali’) e 969 mila uscite, con un saldo di 110 mila nuovi posti di lavoro. La stragrande maggioranza, il 91% è concentrato nelle imprese fino a 50 dipendenti.
Più lavori qualificati. Esono di più i lavoratori qualificati assunti: i diplomati passano dai 293.050 del 2007, ai 335mila di (tutto) quest’anno. I laureati da 75.330 a 88mila. Le aziende preferiscono in particolare le lauree specialistiche: c’è la il 46%dei neo assunti, mentre un altro 21% è in possesso di una laurea triennale. Molto richiesti anche i tecnici specializzati, per i quali nel 2008 sono previste 172mila le assunzioni. E tra queste sono sempre più quelle a tempo indeterminato (dal 57,5%del 2007 al 59,7%).
(continua…)