La nuova Alitalia è vicina al decollo
Oggi alle 13 scade il termine per il sì delle sigle autonome. A segnare la svolta sono state una serie di novità proposte ai sindacati da Colaninno e soci; Air France in pista. L’offerta Cai è valida fino al 15 ottobre. L’Enac: nessun rischio ora per la licenza ma il monitoraggio continua.
Nuova Alitalia sulla pista di decollo. Tutti i sindacati confederali hanno detto sì al piano di Colaninno e soci, a piloti e assistenti di volo è stato concesso un altro po’ di tempo: entro le 13 di oggi dovrebbero firmare. Grandi manifestazioni di gioia e tutti che si prendono il merito dell’intesa raggiunta, mentre Air France-Klm ha fatto sapere di essere pronta a tornare in pista con una quota compresa tra il 10 e il 20%. Buone notizie anche dall’Enac: la licenza non sarà ritirata.
Dopo una serie infinita di giornate ‘decisive’ per il futuro dell’ex compagnia di bandiera, ieri a Palazzo Chigi, Cgil, Cisl, Uil e Ugl e la Cai hanno siglato l’accordo quadro sul piano industriale. A dare una svolta alla trattativa, sono state le integrazioni annunciate dalla società dei sedici ‘capitani coraggiosi’ su esuberi e retribuzioni del personale di volo, oltre alle manifestazioni d’interesse di partner internazionali che cominciano ad arrivare.
Air France o Lufthansa. Anche se British Airways rimane alla finestra, sembra essersi ormai ridotto ai due colossi di Francia e Germania il confronto per un ruolo di partnership, con il vettore guidato da Jean Cyril Spinetta in pole position rispetto al rivale tedesca. Ora mancano alla firma solo i piloti e gli assistenti di volo per chiudere definitavamente la partita, voltare pagina e ripartire.
Le integrazioni e le aggiunte al protocollo contengono anche novità per i precari e le retribuzioni di piloti e assistenti di volo. Tra le altre cose, sui precari si specifica il fabbisogno di lavoratori stagionali, fino a un massimo di mille unità complessive, presi dall’elenco dei precari Alitalia e AirOne che abbiano prestato la propria opera negli ultimi 36 mesi.
Per quanto riguarda invece le retribuzioni di piloti e assistenti di volo, si prevede che l’applicazione delle nuove tabelle retributive non potrà in ogni caso determinare una riduzione superiore al 6/7% del trattamento mensile complessivo spettante a parità di prestazione di lavoro. La riduzione potrà comunque essere recuperata anche totalmente a fronte di incrementi delle ore di volo.
Sui riposi, sempre per piloti e assistenti di volo, è stabilito il numero di 30 ogni trimestre, con un minimo mensile programmabile di 8. Il Governo, tramite il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, confida ora nel senso di responsabilità di piloti e assistenti di volo. Anche i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, hanno rivolto un analogo appello.
(continua…)