Alitalia vola verso Air France
Oggi vertice a Palazzo Chigi con Cai e incontro tra Berlusconi e Bossi. Il 9 gennaio si riuniranno i cda delle due compagnie per definire l’accordo. Il 13 il decollo. Non si arrende il ‘fronte del nord’. Il Carroccio chiede la liberalizzazione dei diritti di traffico.
Sembra ormai sicura l’intesa tra Alitalia e Air France-Klm. L’alleanza dovrebbe essere siglata entro il 13 gennaio, data fissata per il decollo della nuova compagnia. Ma il ‘fronte del nord’, che tifa per Lufthansa, non si arrende. Il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, ha organizzato per domani il ‘Malpensa Day’, mentre oggi ci sarà un incontro a Palazzo Chigi tra i rappresentanti del Governo e i vertici della società che ha acquisito Alitalia. In contemporanea, l’appuntamento tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi, che chiede ancora una partnership con il vettore tedesco e rassicurazioni sul futuro dello scalo varesino.
I giochi sarebbero fatti. Venerdì prossimo, 9 gennaio, si riuniranno i consigli d’amministrazione di Air France e di Cai-Alitalia (il primo è già stato convocato, il secondo è per ora ‘preallertato’). In queste ore sono in corso di limatura, a Parigi, gli ultimi dettagli dell’accordo che porterà la compagnia francese nel capitale con una quota del 25%, grazie ad un investimento di circa 300 milioni di euro, e nel cda, con ogni probabilità con tre consiglieri. Insomma, il cammino verso un matrimonio con con i francesi sembra tracciato, nonostante le turbolenze politiche e i tentativi di Lufthansa di tenere in vita la possibilità di un patto in extremis.
«Ci sono tutti i presupposti per l’accordo» con Air France, si fa notare in ambienti vicini a Cai, e «non appena tutto sarà definito» sarà sottoposto per il via libera definitivo ai board delle due compagnie. La partnership internazionale, cardine da sempre del progetto varato da Colaninno e Sabelli, è un tassello fondamentale dell’intera operazione, che si concretizzerà il 12 gennaio con la piena proprietà degli asset acquisti dalla vecchia Alitalia commissariata. Il giorno dopo, il 13, sarà la volta del primo volo gestito direttamente dalla nuova compagnia. Questo, ovviamente, compatibilmente con le necessarie autorizzazioni che ancora devono arrivare dall’Enac.
A partire dalla concessione del Coa, il certificato di operatore aereo. Solo a questo punto, quando la nuova Alitalia sarà operativa, si provvederà a firmare l’accordo con Air France - Klm e a modificare lo Statuto e i meccanismi di governance, con l’ampliamento del cda da 15 a 19 membri, e del comitato esecutivo, che passerà da 7 a 9 competenti.
(continua…)