Europa, entro il 2010 6 milioni di disoccupati

Inserito da admin | Disoccupazione | Martedì 10 Marzo 2009 4:13 pm

Il documento del Consiglio Epsco: recessione senza precedenti. Almunia: nessuna ripresa a breve. Le indicazioni ai Paesi: siamo in emergenza, i danni sono grossi, servono interventi urgenti. Una «recessione senza precedenti che potrebbe causare altri 6 milioni di disoccupati entro il 2010» e produrre «gravi conseguenze sociali per le famiglie e le persone». E Almunia avverte: non ci sarà nessuna ripresa nel 2009.
Sono le considerazioni del progetto di documento del ‘Comitato per l’occupazione e per la protezione sociale’, contenente i messaggi chiave del Consiglio Epsco al Consiglio europeo di primavera. Nelle ultime stime Ue si era parlato della perdita di 3,5 milioni di posti di lavoro solo per il 2009 e di un tasso di disoccupazione per la zona euro pari al 9,25%. Per il Consiglio Epsco (Consiglio per l’occupazione, la politica sociale, salute e consumatori) la crisi economica e finanziaria «sta arrecando grossi danni ed esige interventi urgenti» a partire da misure che evitino il ritiro prematuro dal lavoro e da sistemi pensionistici adeguati e sostenibili a lungo termine.

«In molti Stati membri - si legge nel documento che sarà approvato dai ministri del Lavoro - la maggiore flessibilità consente ora alle imprese di adeguare rapidamente la propria capacità produttiva. Ma il rapido aumento della disoccupazione è al centro delle preoccupazioni dei cittadini dell’Ue: per incentivare l’occupazione, prevenire e limitare la perdita di posti di lavoro e le ripercussioni sociali sono necessarie misure tempestive, temporanee e mirate».
Si chiede in particolare di prestare attenzione alle categorie più vulnerabili e ai nuovi rischi di esclusione. Per prevenire e combattere la disoccupazione «senza intaccare le riforme del mercato del lavoro» il Consiglio Epsco esorta gli Stati membri a dare precedenza immediata ad alcune linee d’azione.
(continua…)