Inflazione giù

Inserito da admin | Prezzi | Venerdì 17 Aprile 2009 2:54 pm

Scajola: segnali incoraggianti. Adusbef e Federconsumatori: stangata sugli alimentari. In crescita, ma in frenata, i prodotti della spesa quotidiana. Confcommercio: c’è crisi. Inflazione mai così bassa dal 1969. A marzo i prezzi al consumo hanno regis trato un +0,1% rispetto a febbraio scorso e un +1,2% rispetto a marzo 2008, che segna appunto un record da quarant’anni a questa parte, quando l’indice su base tendenziale fu dell’1,2%.

Sempre in crescita ma in frenata, i prezzi dei prodotti alimentari e della spesa quotidiana e con segno i prezzi della benzina su base tendenziale. La conferma arriva dall’Istat. Soddisfatto il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, che parla di consumi «stabili e segnali incoraggianti». Critici i consumatori: fanno notare che i prezzi degli alimenti restano alti e prevedono ’stangate’ per le famiglie nel 2009.
A marzo comunque frena la crescita dei prezzi dei prodotti della spesa di tutti i giorni. Per il raggruppamento dei prodotti acquistati con maggior frequenza si registra un aumento dello 0,1% rispetto a febbraio e dell’1,1% su marzo 2008, in rallentamento rispetto a febbraio scorso quando l’incremento era risultato pari all’1,6%. Cresce su base tendenziale del 3% il capitolo Prodotti alimentari e bevande alcoliche e frena la crescita tendenziale dei prezzi di pane e cereali che registrano un +4,4% rispetto al marzo 2008 (a febbraio la crescita annua era del 5,6%).
Passando alla benzina, c’è un sensibile aumento congiunturale (+1,8%), ma l’aumento tendenziale scende a - 15,9% (dal -15,7% registrato a febbraio). Il prezzo del gasolio per autotrazione registra invece un calo congiunturale del 3,9% che porta il tasso tendenziale al -22,6%, (dal -15,6% registrato a febbraio).
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Vacanze di Pasqua è boom negli agriturismi

Inserito da admin | Notizie | Martedì 14 Aprile 2009 3:43 pm

Secondo la Coldiretti un italiano su quattro ha scelto la campagna. Circa un milione di pasti serviti. Famiglie e comitive di giovani hanno preso d’assalto le oltre diciottomila aziende agricole.
Il lungo week end di Pasqua si tinge di verde. Un italiano su quattro, infatti, ha deciso di trascorrere le vacanze appena concluse in campagna, nei parchi o nelle riserve naturali. A tavola, poi, si torna ai prodotti tipici tanto gli agriturismi in Italia hanno servio nello scorso fine settimana circa un milione di pasti. Il bilancio delle feste, tracciato dalla Coldiretti sulla base dei dati di Terranostra, sottolinea che ad affollare gli oltre diciottomila agriturismi presenti su tutto il territorio nazionale per il giorno di Pasquetta sono stati soprattutto famiglie e ragazzi che lo scelgono, sempre più spesso, come valida alternativa alla gita fuori porta.
L’agriturismo - sottolinea la Coldiretti - si conferma come una novità rispetto al pic-nic perchè consente di passare una giornata all’aria aperta senza rinunciare alla comodità e alla protezione garantita dall’ospitalità delle aziende di campagna anche in caso dimaltempo. L’Italia, secondo l’associazione degli agricoltori, può contare su 772 parchi e aree protette che coprono il 10 per cento del territorio nazionale, sulla leadership europea nella produzione biologica e nell’offerta di prodotti tipici con ben 174 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4396 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 477 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (316 vini Doc, 41 Docg e 120 Igt).

E se la buona tavola è una delle ragioni principali per scegliere l’agriturismo, sempre più spesso vengono offerti anche programmi ricreativi come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking mentre in quasi la metà delle aziende di campagna non mancano attività culturali come le visite con percorsi archeologici o naturalistici.
«Una occasione - precisa la Coldiretti - per abbandonare le città e riscoprire il gusto di stare insieme all’aria aperta con i sapori semplici della tradizione che è apprezzata, oltre che dai gruppi familiari, in misura crescente dalle comitive di giovani». Quindi, se i vip scelgono le isole come i turisti stranieri la Sardegna o il cancelliere tedesco Angela Merkel gli alberghi di Ischia, la maggior parte degli italiani si è rifugiata in campagna.
(continua…)