Occupazione, anno nero

Inserito da admin | Disoccupazione | Martedì 29 Settembre 2009 2:16 pm

Si registra un incremento annuale del 53%, le domande accolte sono 984mila. Confindustria: il problema è serio e nei prossimi mesi ci sarà un peggioramento.
Sono 1,1 milioni le nuove domande di disoccupazione ricevute dall’Inps nel periodo da settembre 2008 ad agosto 2009. Un dato che fa registrare un incremento del 35% rispetto al periodo settembre 2007-agosto 2008. L e domande accolte dall’Istituto di previdenza sono state 984.000, con un importo medio di circa 5.292 euro.

Nello stesso periodo l’Inps ha poi registrato un incremento del 222,3% delle ore autorizzate di cassa integrazione del salario. Per l’industria l’incremento della cig ordinaria ha toccato il 660%, nell’edilizia il 66,7%. Su cassa integrazione e disoccupazione, sottolinea il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua in una nota, «abbiamo solo fornito una fotografia di dati già noti». Per quanto riguarda la disoccupazione il trend «è ampiamente sotto controllo: il milione di domande complessivamente ricevute negli ultimi dodici mesi si confronta con le oltre 760mila ricevute nei dodici mesi precedenti: circa il 50% in più dell’anno scorso».
Confortante secondo il numero uno dell’Inps «è il rallentamento tendenziale: nel luglio 2009 le domande sono cresciute del 20% rispetto al luglio 2008».

«Il peggio probabilmente è alle spalle, ma siamo sempre in un’area di non grande visibilità: stiamo uscendo un po’ dal tunnel di recessione, ma la crisi non è finita, avremo davanti alcuni mesi difficili e per tornare ai livelli di produzione pre-crisi ci vorrà molto tempo, non dobbiamo abbassare la guardia», ha commentato la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, secondo cui il problema della disoccupazione «è serio, e si stima che ci sarà un peggioramento nei prossimi mesi e che si possa arrivare al 9,5% nel 2010».
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Obblighi per alcuni datori di lavoro

Inserito da admin | Notizie | Giovedì 24 Settembre 2009 3:51 pm

Accertamento dell’assenza di tossicodipendenza, per mansioni a rischio per la salute e sicurezza di terzi. Lo stabilisce un provvedimento della Conferenza Stato-Regione, pubblicato sulla G. U. n. 234 del 6.10.2008, che impone al datore di lavoro la verifica dello stato di salute dei propri dipendenti.

Recentemente la Regione del Veneto ha dato la possibilità ai laboratori di analisi privati di eseguire gli accertamenti relativi al Provvedimento del 18/09/2008 della Conferenza Stato-Regioni, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 234 del 06/10/2008, che disciplina le procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza per mansioni che comportano particolari rischi per la salute e sicurezza di terzi.

Si ricorda quindi che il datore di lavoro, nell’ambito della sorveglianza sanitaria e tramite il medico competente, ha l’obbligo di sottoporre i propri dipendenti addetti ad alcune mansioni lavorative con rischi per la salute e sicurezza di terzi (guida di autoveicoli con patente C, D, E; conducenti per i quali è richiesto certificato di abilitazione professionale per la guida di taxi; conducenti di veicoli di noleggio, di trasporto merci pericolose su strada, di personale navigante su imbarcazioni da diporto in noleggio nelle acque interne; di conducenti di treni, navi ed aerei; addetti ai pannelli di controllo nel trasporto, di addetti alla fabbricazione e all’utilizzo di esplosivi e fuochi di artificio; addetti alla guida di macchine di movimentazione terra e merci, es. muletti, miniescavatori, ecc; addetti a mansioni richiedenti l’impiego di gas tossici, es. alcune galvaniche, ecc.), ai test per l’accertamento di assenza di tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.

La norma riguarda le imprese che hanno almeno un lavoratore con mansione a rischio. Queste devono dunque organizzarsi per dare l’avvio degli accertamenti richiesti mediante comunicazione scritta al medico competente dei nominativi dei lavoratori adibiti alle mansioni a rischio individuate dall’intesa. I suddetti accertamenti dovranno essere eseguiti prima che il lavoratore venga adibito alle proprie mansioni e successivamente a cadenza, di norma, annuale.
(continua…)