Inflazione in lieve calo
Dal Codacons allarme spesa. Rialzi su base annua, l’aumento dell’Iva fa lievitare l’abbonamento alla pay-tv del 14,1%.
La crisi non lascia tregua.
Se l’Istat conferma che l’inflazione scende a gennaio, la voce alimentari sale ancora del 3,8% su base annua. A gennaio cala l’inflazione, che ha registrato, secondo l’Istat che conferma le stime preliminari, il -0,1% mensile. Anche su base annuale, e cioè rispetto a gennaio 2008, il trend è al ribasso visto che l’incremento è dell’1,6% contro il 2,2% di dicembre.
E se cala il prezzo del pane, l’aumento dell’Iva fa lievitare l’abbonamento della pay-tv del 14,1%. Nel dettaglio, su base tendenziale, il prezzo del pane risulta diminuito dello 0,1% rispetto a dicembre, con un aumento del 2,7% rispetto al 2008 (+3,4% a dicembre). Moderati aumenti congiunturali si registrano al contrario per i prezzi delle carni (+0,1%), il cui tasso tendenziale è sceso nell’ultimo bimestre dal +2,8% al +2,6%.
Aumenti su base mensile (+0,1%) si registrano inoltre per i prezzi del gruppo ‘latte, formaggi e uova’ che tuttavia determinano un significativo rallentamento del tasso tendenziale (dal +4,7% di dicembre al +4,0% di gennaio). In particolare, il prezzo del latte intero fresco si riduce lievemente (- 0,1%) su base mensile e aumenta del 4,3% sull’anno.
Ma il Codacons lancia l’allarme spesa: ogni famiglia spenderà 480 euro in più per mangiare, la voce alimentari sale ancora del 3,8% su base annua, un dato che «dovrebbe preoccupare anche il Governo». Sulla stessa linea i consumatori: nonostante i prezzi alla produzione continuino a calare vertiginosamente questo non si rispecchia affatto sui prezzi al consumo e le famiglie italiane si trascineranno dietro, anche per il 2009, un aggravio sulla spesa alimentare di ben 564 euro all’anno, sottolineano Adusbef e Federconsumatori.
(continua…)