Giornata nera per le borse
Le piazze finanziarie europee bruciano in una seduta 307 miliardi di euro. Per le immatricolazioni l’Anfia si appella all’Esecutivo: intervento per conquistare fiducia.
Giornata nera per le Borse europee che, nella seduta di ieri, hanno mandato in fumo 307 miliardi di euro. E l’indice paneuropeo, DjStoxx 600, ha avuto un ribasso del 6,33%. Lunedì da dimenticare anche per Piazza Affari: Milano ha bruciato 21,2 miliardi di euro. Il Mibtel ha ceduto il 5,36%, l’S&P/Mib il 6,25%, l’All Stars l’1,62%.
Complice del ‘bagno di sangue’ l’andamento fortemente negativo di Wall Street. A pesare sui listini Usa l’indice Ism manifatturiero di novembre e le spese per costruzioni di ottobre inferiori alle attese. Occhi puntati sul discorso del presidente della Fed, Ben Bernanke, sullo stato dell’economia Usa. In calo il petrolio scambiato sotto i 50 dollari al barile dopo il rinvio del taglio alla produzione deciso dal vertice Opec durante il fine settimana.
E nella crisi diffusa e generalizzata affonda il mercato dell’auto di novembre. La Motorizzazione ha immatricolato, il mese scorso 138.352 autovetture, con una variazione di -29,46% rispetto a novembre 2007, durante il quale furono immatricolate 196.125 autovetture.
A renderlo noto è il ministero delle Infrastrutture e Trasporti in una nota. Nello stesso periodo ha registrato 394.667 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -12,45% rispetto a novembre 2007, durante il quale furono registrati 450.810 trasferimenti di proprietà.
Il volume globale delle vendite (533.019 autovetture) ha dunque interessato per il 25,96% auto nuove e per il 74,04% auto usate. Per quanto riguarda la Fiat, la quota di mercato in Italia a novembre è salita al 31,3%, in miglioramento dello 0,4%. Le immatricolazioni, invece, spiegano al Lingotto, sono scese del 228,6% a oltre 43 mila unità, meno del mercato calato del 29,5%.
(continua…)