Guerra al carovita: nei bar prezzi bloccati
‘Un prezzo da amico’. Con questo slogan i baristi iscritti alla Fipe-Confcommercio hanno lanciato una campagna per dire stop al carovita. Si tratta del blocco dell’intero listino a partire dal primo novembre che, facendo leva sul fattore prezzo, vuole facilitare il rilancio dei consumi.
Oltre al blocco dei prezzi saranno avviate altre attività promozionali: si va dallo sconto su caffè e brioche il lunedì mattina dalle 6 alle 8, alla riduzione di 20 centesimi sul prezzo di bevande gassate, al menù ‘fisso bar’.
I locali che aderiscono all’iniziativa si trovano nelle più importanti città, in oltre il 60% delle province di ogni regione e in tutte le province di Liguria ed Emilia Romagna. Il centro studi della Fipe si occuperà di monitorare la campagna per tutto il periodo. «La recessione a cui si sta avviando tutto il mondo - ha spiegato il presidente della Fipe, Lino Enrico Stoppani - impone una riflessione e un contributo da parte di tutti, esercenti compresi.
È evidente che questa iniziativa non basterà da sola a risollevare le sorti dell’economia, tuttavia la Fipe, come sistema, si è posta il problema di fare qualcosa per offrire un po’ di serenità ad un consumatore che, tra annunci drammatici, titoli eclatanti e una politica ancora convalescente, si sta chiudendo sempre di più, modificando di conseguenza in senso restrittivo i propri comportamenti di acquisto».
Per Stoppani «è il momento di effettuare politiche per ridare potere d’acquisto ai lavoratori senza dimenticare le politiche destinate agli investimenti anticiclici, anche se questo dovesse comportare un ulteriore taglio delle spese».
(continua…)