Fiat declassata, il titolo perde il 6%
Dopo l’annuncio di un piano di incentivazioni per i manager, Moody’s taglia.
Forte calo di Fiat a Piazza Affari dopo il declassamento del rating da parte di Moody’s. Il titolo del Lingotto chiude con un calo del 6%, a 3,5 euro. L’agenzia ha tagliato il rating a lungo termine di Fiat, che è così passato da BAA3 a BA1. Quello a breve termine è passato invece da Prime-3 a Not Prime. Si tratta di un forte declassamento, che viene dopo l’annuncio di un nuovo piano di incentivazioni per il management del gruppo.
«Il downgrade riflette il cash flow significativamente negativo dell’anno finanziario 2008, che porta a un deterioramento della flessibilità finanziaria con il riferito aggravamento dell’indebitamento industriale netto da 6,3 miliardi, a 5,9 miliardi», spiega nel comunicato Falk Frey, senior vice president e capo analista di Moody’s per il comparto auto in Europa.
Secondo l’agenzia il contesto di mercato resterà impegnativo sul 2009, con un significativo calo dei volumi di vendite, mentre le prospettive di una ripresa nel 2010 sono limitate. Il rating Ba1 continua però a riflettere il forte risanamento finanziario messo a segno da Fiat negli anni passati, la solidità del suo business basato sulla diversificazione del gruppo e la solida posizione di mercato che vanta in diverse aree geografiche.
Fonte: Quotidiano Il Firenze del 24 Febbraio 2009