Trenitalia, multa di 845mila Euro per Condotta scorretta

Inserito da admin | Aziende | Martedì 28 Ottobre 2008 12:13 pm

Multa per una serie di pratiche commerciali «contrarie alla diligenza del professionista». Tra le motivazioni, la limitazione della possibilità di ottenere un bonus in caso di ritardo.
L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha deciso di sanzionare per «pratiche commerciali scorrette» Trenitalia Spa, con multe che ammontano complessivamente a 845 mila euro. La decisione è stata presa nella riunione del 16 ottobre scorso, ma l’Authority lo ha reso noto ieri.
Secondo l’antitrust Trenitalia «ha messo in atto una pluralità di condotte distinte, configurabili come pratiche commerciali contrarie alla diligenza del professionista». In particolare l’Authority, come spiega in una nota, si riferisce alla «limitazione delle modalità di riconoscimento e corresponsione del bonus in caso di ritardo dei treni (sanzione di 200mila euro)».
Secondo l’Autorità «l’elenco delle cause che escludono la responsabilità del ritardo da parte di Trenitalia (eventi accidentali, cause meteo o naturali, ordini dell’autorità pubblica) risulta molto ampio e non sufficientemente definito - prosegue la nota - tale da permettere alla stessa Trenitalia di esercitare una grande discrezionalità nel riconoscimento del diritto al bonus.
Anche la procedura che il consumatore deve seguire per ottenere il bonus stesso presenta profili di onerosità non del tutto giustificati; occorre infatti reperire un apposito modulo in stazione o sul sito internet e inoltrare la richiesta entro il termine di 30 giorni, la fruibilità è limitata ad un periodo di sei mesi e soltanto per l’acquisto di un altro titolo di viaggio».
L’Antitrust sanziona inoltre «la limitazione dei posti per le tariffe Amica e Familia (multa di 280 mila euro), la denominazione scorretta delle tipologie di treni (280 mila euro), omissioni informative sul programma di fidelizzazione Cartaviaggio (80 mila euro), offerta di alcuni servizi solamente attraverso il call center (5 mila euro)».
(continua…)